Fresco

Fresco

Imballi flessibili per carni, salumi, affettati e formaggi.

Le sfide del confezionamento del fresco

Gli imballaggi di carne, salumi, affettati e formaggi presentano sfide tecniche legate al mantenimento della freschezza, alla prevenzione della contaminazione microbica e al prolungamento della shelf-life.

Specificità per Carne e Salumi

  • Cedimento del vuoto: saldature deboli o materiali difettosi possono provocare scolorimento e deterioramento.
  • Sensibilità alla luce: la carne fresca è sensibile alla luce, che ne accelera l’ossidazione.
  • Trasudazione liquidi: il materiale deve assorbire l’essudato senza compromettere l’estetica.

Specificità per Formaggi

  • Respirazione del prodotto: i formaggi a pasta molle non tollerano imballaggi troppo ermetici.
  • Gestione dell’umidità: evitare l’essiccamento dei duri e l’ammuffimento dei molli.
  • Migrazione di sostanze: il contatto formaggio grasso–plastica può favorire la migrazione di additivi (PVC/DEHA).

Sostenibilità e funzionalità

  • Riduzione della plastica mantenendo barriera all’ossigeno e protezione meccanica.
  • Riciclabilità: i multistrato necessari per le barriere rendono difficile il riciclo, spingendo verso mono-rPET o materiali biodegradabili.
  • Richiudibilità per conservare il prodotto dopo l’apertura.
  • Microplastiche: l’apertura delle confezioni può rilasciare micro/nanoplastiche nel cibo.

Aspetti che affrontiamo nello sviluppo dei nostri imballi, comprese etichette termiche e a trasferimento termico.

Top e Bottom per fresco con barriera EVOH

Top & Bottom

Questo tipo di lavorazioni richiedono di solito un’efficace barriera all’ossigeno ed al vapore acqueo ottenuta mediante l’immissione nella confezione di una miscela di gas per avere tempi di conservazione dell’alimento (SHELF-LIFE letteralmente “vita di scaffale”) il più lunghi possibili.

Per ottenere questa barriera si usa principalmente l’EVOH in coestrusione con il Polietilene.

Per dare barriera si usano inoltre vari altri prodotti applicati su Poliestere per laccatura o coating quali PVDC (SARAN), PVOH o SARAN.

In generale quindi per la maggior parte dell’alimentare FRESCO le strutture sono:

TOP: PET+ PE/EVOH/PE

BOTTOM: APET (ABA ovvero due strati di PET Amorfo con uno strato centrale di rigenerato o Blend) + PE/EVOH/PE saldabile o Pelabile.

Il confezionamento è generalmente di tipo FFS (Form Fill Seal)

Molti alimenti freschi di primo prezzo o con tempi di scadenza comunque brevi si confezionano in sottovuoto (salumi e formaggi) con laminati coestrusi a base di Nylon e Polietilene (PA/PE) (confezionamento FFS) o con liquido di governo (latticini) con laminati accoppiati a base Polipropilene (PP/PP) o Polipropilene + Polietilene (PP/PE) (confezionamento VERTICALE).

Cavallotto

Generalmente in cartone

Cavallotto in cartone e carta termoformabile

Carta Termoformabile

In cartone speciale, accoppiato con PE/EVOH/PE pelabile o saldabile

Non è utilizzabile per imbutiture elaborate o sfondamenti profondi.

Confezionamento FFS

Vale lo stesso discorso del TOP&BOTTOM ma per il TOP la stampa prevede un passaggio esterno di vernice EFFETTO TATTILE CARTA o PAPER-TOUCH mentre la struttura e la stessa.

Per il BOTTOM viene utilizzata una carta ad alta resistenza accoppiata ad un PE/EVOH/PE pelabile in proporzioni adeguate per ottenere la certificazione ATICELCA per lo smaltimento in CARTA.

Confezionamento FFS

I nostri progetti per il fresco

Soluzioni reali per il settore di carne, salumi e formaggi.

Hai un progetto per il tuo prodotto fresco?

Contattaci per una soluzione di packaging che unisca shelf-life, sostenibilità e funzionalità per il consumatore.

Contattaci